Di formazione classica, dopo la laurea in Giurisprudenza si occupa a tempo pieno di culture underground, con particolare attenzione ai segni visivi su strada e alle musiche delle origini e contemporanee, dal Delta blues all’elettronica, passando per la musica dodecafonica e sperimentale. Scrive di moderne derive distopiche, di graffiti urbani e di contaminazioni tra immagini mediali e arti visive. Collabora con collettivi artistici e musicali. È autore, insieme al teorico e critico d’arte Francesca Alfano Miglietti, del libro “Yoko Ono. Brucia questo libro dopo averlo letto” (Shake Edizioni, 2025).